IL MOSCATO
Il nome di questo vitigno ha origine nell'appellativo dato dai latini alle sue uve: dette Apianae da Columella e Plinio, Apicae da Catone, ad indicare la particolare predilezione che le api avevano per gli acini dorati e ricchi di zucchero.
Adatte al clima Tortonese, in queste colline le viti di Moscato sono allevate nei terreni marnoso-calcarei, da oltre due secoli. I bandi campestri di Tortona, pubblicati a stampa nel 1776 e conservati all'archivio storico di Tortona riportano infatti tra le viti coltivate nella zona: quelle "agresti, o uve particolari, come di moscatello, passeretta, lugliatica, malvasia, uva renna, e simili."
Colli Tortonesi Moscato Bianco
Caratteri distintivi
- Colore: giallo paglierino o dorato più o meno intenso;
- Odore: caratteristico e fragrante;
- Sapore: dolce, aromatico, talvolta frizzante, caratteristico dell'uva moscato;
- Alcolicità minima: 11°;
- Pressione e CO2 fino a 1,7 bar;
- Acidità totale minima: 5 g/l;
- Estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
Uve di produzione
Uve Moscato 100%.
Abbinamenti gastronomici
Il Colli Tortonesi Moscato Bianco, dotato di caratteristica fragranza ed equilibrata dolcezza, da solo o miscelato in cocktail alla frutta, è un ottimo aperitivo. Ideale compagno di dessert anche a base di cioccolato, si abbina bene con il gorgonzola o con formaggi di media stagionatura.











