Natura e sport
Un considerevole patrimonio ambientale ha da offrire al visitatore il Tortonese. Alle altitudini maggiori troviamo fitti boschi di rovere e faggi, accompagnati, dove il clima si fa più rigido, da abeti e ginepri.
La flora e la fauna della fascia collinare e montana contribuiscono a conferire una decisa tipicità al paesaggio.
Grazie al clima temperato delle valli coltivate, i volatili, presenti in una popolazione varia e numerosa, trovano qui un habitat ideale.
Scoiattoli, ghiri, volpi, cinghiali, caprioli e daini popolano le numerose aree boscose.
La flora è presente principalmente come vegetazione spontanea con concentrazioni rilevanti di castagno e rovere nelle fasce altimetriche più elevate. Nel sottobosco è possibile imbattersi, oltre che nei funghi e nei preziosi tartufi, in profumati arbusti di biancospino, pruno selvatico, erica e ginepro.
Da febbraio all’autunno avanzato è possibile ammirare fioriture ininterrotte di oltre cinquanta specie della splendida orchidea selvatica.
Anche la zona di pianura, particolarmente intorno al torrente Scrivia, racchiude aspetti di notevole interesse ambientale e paesaggistico per il visitatore.
I numerosi sentieri che si snodano lungo il torrente Scrivia consentono piacevoli passeggiate a piedi o divertenti gite in bicicletta.
Cicloturismo ed escursionismo possono essere praticati da tutti i visitatori, a diversi livelli di preparazione sportiva.
Sulle orme del Campionissimo Fausto Coppi, la bicicletta è il mezzo migliore per godere delle bellezze di questo paesaggio.
Per chi è amante della bicicletta, ma non vuole sperimentare le salite più ardue ed ardite dell’Appennino e della Val Curone, le Valli Grue e Ossona rappresentano un percorso facile ma emozionante.
Per gli appassionati di escursionismo, numerosi sentieri si snodano tra le Valli dell’Appennino e si inerpicano sino alle cime più elevate, monte Ebro e monte Chiappo (1700 m s.l.m.).













