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Disciplinare della Strada del Vino dei Colli Tortonesi

Al fine dell’inserimento nella “Strada del vino dei Colli Tortonesi” i soggetti aderenti devono soddisfare i requisiti minimi di qualità e garantire i servizi di seguito rappresentati:

Standards minimi di qualità

  • degli Enti Locali, delle C.C.I.A.A. e altri soggetti similari;
  • delle Enoteche Regionali, Botteghe del Vino e Cantine Comunali;
  • delle Aziende vitivinicole e delle Cantine;
  • delle Aziende Agrituristiche;
  • degli esercizi di Ristorazione;
  • dei centri di Accoglienza Alberghiera ed Extra-Alberghiera;
  • dei Musei della Vite e del Vino e derivati;
  • delle Aziende specializzate in produzioni tipiche e di qualità;
  • delle imprese commerciali;
  • delle imprese turistiche;
  • delle istituzioni ed associazioni culturali aderenti alla Strada;
  • delle organizzazioni professionali e associazioni di categoria;
  • dei Consorzi di Tutela;
  • di altre imprese

Standard di qualità degli Enti locali, delle C.C.I.A.A. e altri soggetti similari

Le Amministrazioni comunali che intendono aderire, in forma singola o associata, devono assumere una delibera di indirizzo che li impegni ad adottare le misure più consone per assicurare una progressiva riqualificazione ambientale finalizzata alla difesa del paesaggio rurale e delle aree attraversate dal percorso della “Strada “.

Oltre al suddetto requisito i soggetti di cui sopra si attivano per il riconoscimento della Certificazione di Qualità ambientale dei propri territori.

Dovranno inoltre promuovere il percorso e le sue iniziative.

Inoltre senza alcun carattere obbligatorio potranno, in accordo con il soggetto responsabile:

  • mettere a disposizione, qualora esistente, un punto di informazione sul percorso, o agevolarne la sua realizzazione o collocazione, allo scopo di favorirne il funzionamento;
  • coordinare le iniziative culturali ed enogastronomiche in accordo con il soggetto responsabile del percorso;
  • mettere a disposizione le strutture museali e culturali nonché particolari siti di interesse paesaggistico locale.

Standard di qualità delle Enoteche Regionali, Botteghe del Vino, Cantine Comunali.

Ai fini dell’inserimento nella Strada le Enoteche Regionali, le Botteghe Regionali e le Cantine Comunali devono possedere almeno i seguenti requisiti:

  • a) ubicazione all’interno della zona di produzione di cui alla legge n. 164/92 a cui la Strada dei Colli Tortonesi si riferisce o ubicazione limitrofa alla suddetta zona purché di interesse comune e condiviso;
  • b) esposizione con particolare cura ed in luogo adeguato di vini prodotti dalle aziende facenti parte della Strada, tenendo conto dei criteri selettivi dell’ente, ove previsti;
  • c) esposizione in modo ben visibile dei prezzi di vendita dei vini della Strada;
  • d) presenza di materiale informativo sulla Strada approvato dal comitato;
  • e) allestimento di uno spazio per la degustazione con bicchieri di forma adatta al tipo di vino da servire;
  • f) Disponibilità di personale adeguatamente preparato ed informato;
  • g) essere segnalate con idonea segnaletica d’ingresso, concordata con l’Organismo responsabile del percorso, in cui risulti il logo della strada ed il nome dell’enoteca.

Oltre ai suddetti requisiti i soggetti di cui sopra possono offrire ulteriori servizi non obbligatori che costituiscono titolo di merito quali:

  • un frigo-vetrina per contenere i vini secondo le specifiche temperature;
  • organizzazione di corsi per la degustazione e la conoscenza dei vini della "Strada";
  • impiego di personale a conoscenza di almeno due lingue straniere.

Standard di qualità delle aziende vitivinicole e delle cantine

Al fine dell’inserimento nella Strada le aziende vitivinicole e le cantine devono offrire almeno i seguenti requisiti e servizi:

  • a) ubicazione all’interno della zona di produzione di cui alla legge n. 164/92 oppure ubicazione anche fuori della zona di produzione nei casi di aziende associate di vinificazione o vinificazione ed imbottigliamento purché nel rispetto della normativa dei relativi disciplinari di produzione dei vini emanati ai sensi della legge n. 164/92;
  • b) presenza di aree di sosta in spazi aperti per gli automezzi dei visitatori;
  • c) segnaletica di ingresso riportante il nome dell’azienda, il numero di telefono, gli orari ed i giorni di apertura al pubblico;
  • d) presenza all’interno della cantina di un punto di accoglienza;
  • e) obbligo di esporre un congruo numero di propri vini relativi alla "Strada";
  • f) allestimento di uno spazio per la degustazione con bicchieri di forma adatta al tipo di vino da servire;
  • g) esposizione ben visibile nel locale degustazione, dei prezzi dei prodotti in vendita ed eventualmente anche delle degustazioni;
  • h) orario di apertura al pubblico corrispondente a quello concordato, entro il 1° gennaio di ogni anno, con il comitato di gestione;
  • i) disponibilità di adeguati servizi igienici.

Oltre ai suddetti requisiti, i soggetti di cui sopra possono offrire ulteriori servizi non obbligatori che costituiscono titolo di merito, quali:

  • presenza di personale plurilingue addetto all’accoglienza degli ospiti ed all’organizzazione di visite guidate, competente sugli aspetti viticoli ed enologici legati alle produzioni aziendali;
  • disponibilità di materiale illustrativo nel locale di accoglienza da concordare con il comitato, relativo alla singola azienda, alle caratteristiche del territorio, dei vini e degli altri prodotti tipici all’interno della Strada;
  • presenza di schede tecniche con informazioni sul vigneto e sulla vinificazione dei vini offerti in degustazione;
  • degustazione, oltre al vino, di altri prodotti tipici della zona.

Standard di qualità delle aziende agrituristiche

Ai fini dell’inserimento nella Strada le aziende agrituristiche autorizzate all’esercizio della attività ai sensi della legge regionale n. 38 del 23 marzo 1995, devono possedere almeno i seguenti requisiti ed attenersi alle seguenti regole:

  • a) ubicazione all’interno della zona di produzione di cui alla legge n. 164/92, oppure di zone su cui insistono produzioni riconosciute ai sensi del Regolamento CEE n. 2081/92;
  • b) segnaletica d’ingresso all’azienda, contenente il nome dell’azienda, il numero di telefono, gli orari ed i giorni di apertura;
  • c) qualora l’azienda svolga attività di ristorazione deve proporre la carta dei vini comprendente esclusivamente vini relativi alla strada di appartenenza ed almeno un menù degustazione comprensivo di piatti tipici del territorio interessato alla Strada;
  • d) rispettare gli stessi requisiti previsti per l’attività di ricezione turistica, nel caso questa sia presente in azienda;
  • e) esporre la mappa della Strada predisposta dall’Organismo responsabile;
  • f) avere ed offrire al cliente il materiale informativo del percorso.

Oltre ai suddetti requisiti, i soggetti di cui sopra possono offrire ulteriori servizi non obbligatori che costituiscono titolo di merito, quali: disporre di personale qualificato sia per l’accoglienza che per il servizio ai tavoli, in grado di fornire informazioni sui vini prodotti nella Strada, o comunque impegnarsi a farlo partecipare ai corsi allo scopo organizzati.

Standard di qualità degli esercizi di ristorazione

Al fine dell’inserimento nella Strada, gli esercizi di ristorazione (ristoranti, trattorie, wine bar, vinerie, ecc) devono possedere almeno i seguenti requisiti e fornire i seguenti servizi:

  • a) ubicazione all’interno della zona di produzione di cui alla legge n. 164/92, oppure di zone su cui insistono produzioni riconosciute ai sensi del Regolamento CEE n. 2081/92;
  • b) carta dei vini adeguata ed aggiornata, comprensiva di una rappresentanza di vini provenienti dalle aziende vitivinicole facenti parte della Strada;
  • c) menù degustazione comprensivi di piatti tipici del territorio interessato alla Strada;
  • d) essere segnalati con idonea segnaletica d’ingresso, concordata con l’Organismo responsabile della Strada, in cui risulti il logo della Strada ed il nome del locale;
  • e) esporre la mappa del percorso predisposta dall’Organismo responsabile;
  • f) avere ed offrire al cliente il materiale informativo del percorso, concordato con l’Organismo responsabile.

Oltre ai suddetti requisiti i soggetti di cui sopra possono offrire ulteriori servizi non obbligatori che costituiscono titolo di merito quali:

  • indicazione del costo di un pasto completo, comprensivo di coperto e servizio, escluse le bevande, da comunicare al Comitato;
  • uso di bicchieri di forma adatta ai vini da servire e personale di servizio adeguatamente preparato alla degustazione dei vini;
  • un menù degustazione comprensivo di piatti tipici del territorio interessato alla Strada in almeno due lingue straniere.

Standard di qualità dei Centri di accoglienza Alberghiera e Extra - Alberghiera

Al fine dell’inserimento nella Strada le imprese turistico ricettive devono offrire almeno i seguenti requisiti e/o servizi:

  • a) ubicazione all’interno della zona di produzione di cui alla legge n. 164/92, oppure di zone su cui insistono produzioni riconosciute ai sensi del Regolamento CEE n. 2081/92 ;
  • b) organizzazione di iniziative volte alla visita di aziende vitivinicole, cantine ed ogni altra struttura o esercizio facente parte della strada del vino, nonché partecipazione ad eventi promossi dalla Strada medesima;
  • c) essere segnalati con idonea segnaletica d’ingresso, che tenga conto di quanto concordato con l’Organismo responsabile del percorso, in cui risulti il logo della Strada ed il nome del locale;
  • d) esporre la mappa del percorso predisposta e concordata;
  • e) avere ed offrire al cliente il materiale informativo del percorso;

Oltre ai suddetti requisiti, i soggetti di cui sopra possono offrire un ulteriore servizio non obbligatorio che costituisce titolo di merito, quale:

  • presenza di personale alla reception adeguatamente competente a dare informazioni sulla Strada e che abbia conoscenza di lingue straniere.

Standard di qualità dei Musei della vite e del vino e derivati

Al fine dell’adesione alla Strada un museo della vite e del vino e derivati deve possedere almeno i seguenti requisiti:

  • a) ubicazione all’interno della zona di produzione di cui alla legge n. 164/92 o zona limitrofa di particolare interesse o attinenza con la zona di produzione vini D.O.C. Colli Tortonesi;
  • b) l’apertura al pubblico negli orari preventivamente concordati con il comitato;
  • c) l’eventuale sezione dedicata alla cultura enologica dell’area vitivinicola interessata gestita da personale adeguatamente preparato;
  • d) essere segnalato con idonea segnaletica d’ingresso al Museo, concordata con l’Organismo responsabile del Percorso, in cui oltre al logo del percorso risulti il nome del Museo, il numero di telefono, la possibilità di eseguire visite guidate, gli orari ed i giorni di apertura e le eventuali lingue straniere parlate;
  • e) avere una collezione di oggetti e di materiale documentario con caratteristiche di unicità e originalità nell’ambito del percorso.

Oltre ai suddetti requisiti, i soggetti di cui sopra possono offrire ulteriori servizi non obbligatori che costituiscono titolo di merito, quali:

  • promozione di iniziative didattiche ed educative finalizzate alla conoscenza dei vari aspetti culturali e della produzione vitivinicola propria della Strada;
  • promozione di rapporti di collaborazione con analoghi musei e istituzioni specializzate a livello nazionale ed internazionale;

Standard di qualità delle aziende specializzate in produzioni tipiche e di qualità

Al fine dell’adesione alla Strada le aziende specializzate in produzioni tipiche e di qualità devono possedere almeno i seguenti requisiti:

  • a) ubicazione all’interno della zona di produzione di cui alla legge n. 164/92, oppure di zone su cui insistono produzioni riconosciute ai sensi del Regolamento CEE n. 2081/92 ;
  • b) utilizzo di prodotti o materie prime tutelate da denominazioni territoriali riconosciute;
  • c) segnaletica d’ingresso all’azienda, contenente il nome dell’azienda, il numero di telefono, gli orari ed i giorni di apertura;
  • d) presenza di materiale informativo approvato dal comitato, relativo sia alle produzioni tipiche coltivate e/o trasformate in azienda, che alla Strada;
  • e) orari e giorni, concordati con il Comitato, nei quali sia possibile effettuare visite guidate finalizzate alla conoscenza dei vari processi di lavorazione;
  • f) esporre la mappa del percorso;
  • g) essere in grado di mostrare e spiegare la lavorazione del prodotto artigianale anche con l’ausilio di schede descrittive.

Oltre ai suddetti requisiti, i soggetti di cui sopra possono offrire ulteriori servizi non obbligatori che costituiscono titolo di merito, quali:

  • organizzazione di corsi di formazione attinenti ai processi di lavorazione;
  • offerta di spiegazioni del processo di lavorazione in una o piu’ lingue straniere;
  • marchio di eccellenza artigiana.

Standard di qualità delle imprese commerciali

Le imprese commerciali nonché i consorzi di commercializzazione costituiti tra imprese per la vendita e l’export, direttamente collegati alle produzioni tipiche e tradizionali del percorso dovranno:

  • a) essere segnalate con idonea segnaletica, concordata con l’Organismo responsabile del percorso, in cui risulti il logo della Strada ed il nome dell’impresa o Consorzio di vendita/ export;
  • b) esporre la mappa del percorso predisposta dal soggetto responsabile;
  • c) commercializzare i prodotti di un adeguato numero di aziende di prodotto tipico e tradizionale aderenti al percorso;
  • d) avere e distribuire il materiale informativo della Strada.

Oltre ai suddetti requisiti, i soggetti di cui sopra possono offrire ulteriori servizi non obbligatori che costituiscono titolo di merito, quali:

  • individuare, in accordo con l’organismo responsabile, specifiche e mirate proposte di commercializzazione dei prodotti tipici e tradizionali del percorso.

Standard di qualità delle imprese turistiche

I tour operator e le agenzie di viaggio dovranno:

  • a) essere segnalate con idonea segnaletica d’ingresso, contenente il logo della Strada e il nome dell’azienda;
  • b) esporre la mappa del percorso predisposta dall’Organismo responsabile;
  • c) avere e distribuire il materiale informativo della Strada;
  • d) promuovere e collocare sul mercato i pacchetti turistici predisposti in accordo con l’Organismo responsabile con l’obiettivo di agevolare l’incoming turistico;
  • e) le Agenzie che fanno incoming possono essere ubicate anche al di fuori del territorio del percorso.

Standard di qualità delle istituzioni e delle associazioni culturali aderenti alle Strade

Al fine dell’adesione ad una Strada le istituzioni e le associazioni culturali devono possedere almeno i seguenti requisiti:

  • a) possedere finalità statutarie e conoscenze mirate alla valorizzazione della cultura vitivinicola e/o di aspetti naturalistici, storici, culturali ed ambientali della Strada;
  • b) offrire riferimenti informativi sulla Strada mediante personale di adeguata formazione e competenze;
  • c) promuovere il percorso e veicolare il materiale informativo.

Le istituzioni ed associazioni culturali potranno inoltre organizzare e svolgere attività finalizzate a promuovere la conoscenza e l’animazione della strada del vino.

Standard di qualità delle Organizzazioni Professionali e Associazioni di categoria

Le Organizzazioni Professionali e le Associazioni dei settori interessati dovranno:

  • a) avere competenza territoriale nel territorio della Strada;
  • b) favorire la conoscenza tra i propri associati delle opportunità offerte dal percorso, favorendone l’adesione;
  • c) promuovere il percorso e veicolare il materiale informativo;
  • d) favore e promuovere eventi e manifestazioni a carattere divulgativo di interesse per la Strada.

Standard di qualità dei Consorzi di Tutela

I Consorzi di Tutela dei vini e dei prodotti tipici delle rispettive aree di produzione ricomprese nella Strada e limitrofe a questa ma di analogo interesse locale dovranno:

  • a) rappresentare interessi e/o soggetti operanti nel territorio della Strada, oppure essere portatori di competenze sulle caratteristiche enogastronomiche del territorio in cui operano;
  • b) favorire la conoscenza tra i propri associati delle opportunità offerte dalla Strada, favorendone l’adesione al medesimo;
  • c) promuovere il percorso e veicolare il materiale informativo.

Standard di qualità di altre imprese

Il presente disciplinare potrà prevedere l’adesione di altri soggetti pubblici e privati ed imprese purchè attinenti agli scopi della normativa di riferimento e alle finalità del percorso, precisandone i relativi requisiti minimi previsti.

Di detti inserimenti verrà preventivamente informata la Regione Piemonte che si riserva, sulla base delle indicazioni fornite, di valutare in fase di riconoscimento della Strada la congruità o meno della proposta di un loro inserimento tra gli aderenti al percorso.